Il prodotto è ottenuto da idrolisi di fanghi da depurazione e materiali cellulosici con successiva precipitazione del solfato di calcio. Le ulteriori materie prime dosate nell’ambito del processo vengono acquistate dai relativi fornitori per l’utilizzo nel processo. Le caratteristiche dei gessi di defecazione sono di seguito riassunte.

Azione fertilizzante

  • Determina un elevato apporto di sostanza organica ed elementi della fertilità;
  • Determina un elevato apporto di Zolfo immediatamente utilizzabile dalle piante, fondamentale per l’attività microbica della flora batterica “utile” del terreno;
  • Determina un elevato apporto di Calcio, il più importante tra i cosiddetti “elementi nutritivi secondari”, che esplica un’azione regolatrice sia nelle piante, sia nel terreno.

Azione sulle proprietà fisiche del suolo

  • Migliora la struttura agevolando la formazione di particelle organo-minerali ed aumentando lo spessore dello strato agrario superficiale;
  • Rende poroso e più leggero il suolo compattato;
  • Permette la riduzione delle fratture superficiali e ritarda la formazione della crosta superficiale;
  • Aumenta l’attività dei batteri benefici del suolo ed elimina i sintomi di sofferenza delle piante, causati dalla scarsa aerazione dei terreni;
  • Migliora la circolazione dell’aria, favorisce una migliore attività delle radici ed una migliore penetrazione dell’acqua;
  • E’ efficace sulla reazione del suolo.

Azione protettiva nei confronti dell’utilizzo dell’acqua

  • Migliorando la struttura dei suoli, si promuove l’infiltrazione, la ritenzione e la conservazione dell’acqua.

L’azienda è specializzata nella gestione di materiali da cartiera (es: scarto pulper); in particolare ha sviluppato una serie di processi volti al recupero di materia da queste matrici, dalle quali si ottengono diverse frazioni che possono essere reimpiegate in successivi processi industriali (polpa di carta, CSS, CSS combustibile e materie prime per l’industria cartaria).

L’impianto nel complesso ha una capacità autorizzata di 263.750 tonnellate/anno di rifiuti in ingresso e si trova a Lonato del Garda (BS) in prossimità del casello autostradale A4 di Desenzano del Garda.

I trattamenti principali riguardano i rifiuti provenienti dalle seguenti attività:

  • IMPIANTI DI DEPURAZIONE CIVILE;
  • IMPIANTI DI DEPURAZIONE INDUSTRIALE;
  • RIFIUTI DI MATRICE ORGANICA PROVENIENTI DA CENTRI DI RACCOLTA COMUNALI.

L’impianto è autorizzato per un quantitativo annuo di rifiuti in ingresso pari a 263.750 tonnellate. Nella nuova configurazione è previsto un impianto di biogas, con una potenza di 3 MW che produrrà energia elettrica per autoconsumo e la parte eccedente verrà ceduta alla rete in Regime Dedicato. Da anni Valli S.p.A. opera come punto di riferimento per società collegate alla pubblica amministrazione che si occupano della depurazione delle acque reflue urbane.

Le attività svolte presso l’impianto implicano, in uscita, quattro tipologie di materiali:

1. Fanghi destinati al recupero in agricoltura: sono così definiti i fanghi biologici che a seguito di trattamento di igienizzazione con calce vengono destinati a recupero (R10) a beneficio dell’agricoltura;

2. Rifiuti recuperabili: sono così definite le frazioni di rifiuto che, dopo i processi di trattamento subiti, possono essere oggetto di un successivo recupero; le operazioni svolte su queste tipologie di rifiuti si configurano come fasi preparatorie finalizzate a rendere maggiormente efficienti i successivi passaggi;

3. Rifiuti destinati ad impianti che effettuano operazioni di smaltimento di cui all’Allegato B del d.lgs. 152/06 rientrano in questa categoria principalmente le frazioni di scarto delle operazioni di trattamento, ossia quelle frazioni che, non essendo idonee per il successivo recupero, devono essere destinate a smaltimento finale;

4. Materie prime seconde / End of Waste: si prospettano come le frazioni non più soggette alla normativa sui rifiuti, definite come prodotti ottenuti dalle operazioni di trattamento che devono avere caratteristiche merceologiche conformi alla normativa tecnica di settore o comunque devono essere nelle forme usualmente commercializzate.

VALLI S.p.A. opera da anni con successo nel settore delle bonifiche ambientali, concentrando la sua attività sulla dismissione di punti vendita carburante e sulla demolizione, smantellamento e risanamento ambientale di ex siti industriali dislocati su tutto il territorio nazionale; l’attività viene svolta sia attraverso interventi di bonifica off-site che interventi in sito.

VALLI S.p.A. dispone di 6 unità mobili attrezzate che consentono di verificare il grado di contaminazione del rifiuto. La strumentazione di cui ciascuna dispone è:

  • Gascromatografo dotato di rilevatore FID;
  • Notebook portatile associato a software per il GC completo di stampante;
  • Generatore di idrogeno;
  • Bilancia analitica;
  • Bagno ad ultrasuoni;
  • Tag Closed Elettrico per la determinazione del punto di infiammabilità;
  • Fotometro e kit per metalli;
  • Cappa aspirante;
  • Attrezzatura varia per l’esecuzione dell’analisi (vetreria, siringhe, pipette, reagenti, ecc…)

A completamento ed integrazione delle competenze di natura professionale che la contraddistinguono, VALLI è in grado di offrire campagne di indagini geognostiche di supporto allo studio progettuale di infrastrutture, di verifica litologica dei terreni per lo sviluppo di tracciati stradali e ricostruzione di assetti idrogeologici.

Il know-how maturato negli anni ha consentito di affrontare ogni attività di demolizione in modo tale da garantire, sia a livello gestionale che operativo, il recupero / smaltimento dei rifiuti prodotti in linea con la normativa vigente e la messa in sicurezza dell’area per la successiva riqualificazione.

Ogni lavoro viene eseguito in sinergia da un team di professionisti esperti che supervisionano ogni fase di lavoro garantendo un alto standard di salvaguardia in tema Health Safety & Environment (HSE). La capacità di intervenire su tutto il territorio nazionale, grazie a solidi ed affinati rapporti con società operanti nel settore, consente alla VALLI di poter essere un punto di riferimento sicuro.

Settori di intervento

Area Industriale Rubattino (MI)
Obiettivo: demolizione totale del complesso industriale Innocenti/Maserati
Vision: riqualifica dell’area ad uso centro residenziale – policulturale.

Raffineria IES – Mantova
Obiettivo: desludging, bonifica, pulizia e gas free dei serbatoi; demolizione strutture in ferro e cemento e rimozione amianto in matrice compatta e friabile.
Vision: riconversione del sito industriale.

Punti vendita carburante
Obiettivo: demolizioni e bonifica dei punti vendita carburante inattivi.
Vision: riqualifica dell’area ad uso residenziale – commerciale.

Cernita

L’impianto si trova a Lonato del Garda (BS) in prossimità del casello autostradale A4 di Desenzano del Garda.

I trattamenti principali riguardano i rifiuti provenienti dalle seguenti attività industriali:

  • CARTIERE;
  • ACCIAIERIE;
  • FONDERIE;
  • IMPIANTI DI INCENERIMENTO RIFIUTI;
  • BONIFICHE TERRENI;

L’impianto di cernita e selezione è in grado di gestire tipologie merceologiche molto differenti. Grazie alla modularità con la quale da sempre è stato pensato, permette di variare velocemente le tipologie di trattamenti consentendo di seguire l’andamento dei mercati.

Da anni VALLI S.p.A. è leader nella gestione di rifiuti di cartiera quale lo «scarto pulper» occupando stabilmente una quota rilevante del mercato nazionale.

L’impianto di cernita e selezione di rifiuti speciali non pericolosi sorge su un’area di circa 21.000 mq di cui circa 12.400 m² sono coperti all’interno di un capannone completamente tamponato ed al cui interno vengono effettuate tutte le attività autorizzate:

  • R3: Riciclaggio/recupero delle sostanze organiche non utilizzate come solventi;
  • R4: Riciclaggio/recupero di metalli o composti metallici;
  • R5: Riciclaggio/recupero di altre sostanze inorganiche;
  • R12: Pretrattamento;
  • R13: Messa in riserva di rifiuti per sottoporli a una delle operazioni indicate ai punti da R1 a R12.
  • D15: Deposito preliminare prima di una delle operazioni di cui ai punti da D1 a D14 (escluso il deposito temporaneo, prima della raccolta, nel luogo in cui sono prodotti).

L’impianto è autorizzato al trattamento di 300.000 tonnellate/anno di rifiuti destinati al Recupero (R) ed a 20.000 tonnellate/anno di rifiuti destinati allo Smaltimento (D).

Le attività svolte presso l’impianto implicano, in uscita, tre tipologie di materiali:

1. Rifiuti recuperabili: sono così definite le frazioni di rifiuto che, dopo i processi di trattamento subiti, possono essere oggetto di un successivo recupero; le operazioni svolte su queste tipologie di rifiuti si configurano come fasi preparatorie finalizzate a rendere maggiormente efficienti i successivi passaggi.

2. Rifiuti destinati ad impianti che effettuano operazioni di smaltimento di cui all’Allegato B del d.lgs. 152/06: rientrano in questa categoria principalmente le frazioni di scarto delle operazioni di trattamento, ossia quelle frazioni che, non essendo idonee per il successivo recupero, devono essere destinate a smaltimento finale;

3. Materie prime seconde / End of Waste: si prospettano come le frazioni non più soggette alla normativa sui rifiuti, definite come prodotti ottenuti dalle operazioni di trattamento che devono avere caratteristiche merceologiche conformi alla normativa tecnica di settore o comunque devono essere nelle forme usualmente commercializzate (es: polpa di carta rispondente alla norma UNI 643 ® collegare a Materiali Recuperati / EoW).